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Smart Garda Lake, dall’idea al progetto

L’idea di “Smart Garda Lake” è stata concepita nel giugno del 2017 da Stefania Zerbato e Simona Franzoni. Poi affinata e fatta propria dall’attuale team che rappresenta Smartea Srl e la Comunità del Garda, oltre ai Partner scientifici e tecnologici che oggi supportano il Progetto.

La comunità del Garda fa proprio il progetto

 

È attraverso la sottoscrizione di una Convenzione operativa che la Comunità del Garda incarica Smartea di attuare la fase di sperimentazione di Smart Garda Lake nei territori dei comuni gardesani che aderiscono al Progetto.

Giovanni Peretti – Presidente di ATS Garda Ambiente – collabora con il dott. Pierlucio Ceresa, Segretario Generale della Comunità, in qualità di referente istituzionale del Progetto.

La schiera dei partner

 

Collaborano alla realizzazione di Smart Garda Lake, con Stefania Zerbato e Carlo Desiato – fondatori di Smartea:

  • la professoressa Simona Franzoni, referente scientifico e docente di Tourism management dell’Università degli Studi di Brescia
  • Adriano Maroni e Roberto Marcucci  fondatori e attuali amministratori di Menowatt Ge Spa
  • l’ingegnere Walter Nunziati, CEO di Floud Srl
  • il professor Paolo Nesi, con Nicola Mitolo e tutto il gruppo di Snap4 Srl
  • i professori Alessandro Farinelli e Davide Quaglia – docenti di Informatica dell’Università degli Studi di Verona;    
  • Alessandro Zaldei e il team dell’Istituto di Bioeconomia del CNR e di Tea Group Srl.

Il parco partner è in costante ampliamento.

I comuni sperimentatori

 

I primi comuni ad aver accolto il progetto di Smartea e della Comunità del Garda aderendo alla fase di sperimentazione sono: Lazise, Torri del Benaco, Bardolino e Garda per la sponda veronese; Salò e Gardone Riviera per la sponda bresciana.

Vuoi sperimentare anche tu? 

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